ANNIVERSARIO
28 luglio 2008: La Giunta Giacobbe con un colpo di mano in un Consiglio Comunale blindato porta a casa l’accordo di programma per la piattaforma: un pugno di noccioline per un’opera inutile e dannosa. SENZA MEMORIA NON C’E’ FUTURO |
Conseguenze versamento terra per la costruzione della Piattaforma
28 luglio 2015
Segnalazione errato intervento di restauro
7 LUGLIO 2015
Segnalazione errato intervento di restauro fatta pervenire al Sindaco e all’architetto Andrea Canziani della Soprintendenza per i Beni Architettonici e paesaggistici della Liguria
Il Sindaco Giuliano è furibonda con l’assessore Verdino, ma su Facebook commentava e metteva MI PIACE, insieme alla sua Giunta, alla foto del portale restaurato…GUARDA |
Vivere Vado cresce
Ha chiuso “ilsegnonews”. PERCHE’?
11 marzo 2015 un anno senza centrale
11 marzo 2014 – 11 marzo 2015
UN ANNO SENZA CENTRALE
Un anno fa la Magistratura decretava la chiusura della Centrale Termoelettrica di Vado Ligure.
Da allora si sono spesi fiumi di inchiostro pro e contro il mantenimento della chiusura dell’impianto.
Da una parte i Sindacati e l’Amministrazione Comunale di Vado, che aveva vinto le elezioni sul tema del lavoro e sulle promesse-certezze ad esso correlate: “Faremo riaprire la Centrale”.
Dall’altra parte il fronte cosiddetto ambientalista, con la salvaguardia della salute e la conseguente richiesta di dismissione definitiva dell’impianto.
Vivere Vado ritiene che la storica contrapposizione tra salute e occupazione possa e debba essere affrontata e risolta non con negoziati locali ma con l’intervento della legge, valida per tutta Italia e, ormai, per tutta Europa. Alla base della legge c’è il livello tecnologico raggiunto in modo standard in Europa. Non è giusto per i cittadini che il livello di emissione acquisito in territori simili al nostro, in Italia ed all’estero, non debba essere mantenuto anche da noi. |